Giovedì gnocchi, venerdì pesce e sabato trippa


Così vuole l'antico detto che la tradizione popolare ci tramanda da tempo. 
Ma vi siete mai chiesti quali sono le sue origini?
Tutto ha inizio nel secondo dopoguerra e si basa su alcune regole della religione Cattolica che scandivano il ritmo alimentare della popolazione: una sorta di quaresima settimanale. Il giovedì veniva considerato un giorno quasi festivo che necessità di un piatto elaborato e gustoso e che anticipa quello di magro del giorno successivo. Il giovedì erano tutti contenti, persino l'infelice a cui veniva dato il consiglio "ridi ridi che mamma ha fatto li gnocchi". Poi arrivava il venerdì, il giorno detto di magro, per cui bisognava astenersi dal mangiare la carne, sostituendola con pesce e legumi. L'astinenza dalle carni è un precetto generale della Chiesa Cattolica che impone di non mangiare carne nei giorni di magro, ossia il venerdì e gli altri giorni proibiti. Il pesce è ammesso durante l'astinenza, ragion per cui il venerdì è il giorno in cui tradizionalmente si consuma pesce nei paesi a maggioranza Cattolica. 
E veniamo alla trippa del sabato. Il sabato era il giorno stabilito per la macellazione degli animali e la preparazione dei tagli di carne per il pranzo ricco della domenica. Ovviamente i tagli buoni spettavano ai padroni, mentre quelli meno pregiati erano per i contadini e siccome non si buttava via niente erano concesse loro anche le frattaglie, tra cui la trippa. Alimento povero di grassi e ricco di proteine, veniva preparata in maniera succulenta e diventata un grande piatto. Oggi il detto "non c'è trippa per gatti"  sta proprio a indicare che difronte a richieste che non si vuole soddisfare non si sprecano risorse preziose. E i gatti? In realtà la storia è un pò diversa. Nel 900 Roma era infestata di topi e i gatti venivano sfamati con la trippa per dare la caccia ai topi. In un periodo di ristrettezze economiche, il sindaco Ernesto Nathan nel 1907 iniziò una serie di tagli di bilancio tra cui la somma stanziata per sfamare i gatti.